Gemma il tuo è un locale alla moda o di moda?
Direi alla moda, sono due strutture, il ristorante da Gemma e ci tengo a ribadire che il mio nome è lo stesso di mia nonna che qui tutti sanno e conoscono pioniera della ristorazione, aprì il ristorante in Piazzetta nel 1936 insieme al marito Raffaele lei curava le pubbliche relazioni e stava sempre in sala e seppur non parlava inglese, non parlava nessuna lingua, straniera, ma era capace di comunicare con il mondo. Nonno Raffele (papà di mia mamma) grande chef!
Tu da chi hai preso o ereditato da loro?
Sono un mix perfetto, ho respirato fin da piccola questa atmosfera e mi piaceva girare per i tavoli già da ragazzina, oggi vedo tanti ragazzi che studiano in scuole per fare questo lavoro, ma l’accoglienza non si studia non sono frasi a memoria o ti vengono o non sei portato. La spontaneità è il segreto, il ristorante è il salotto di una bella casa dove gli ospiti si sentono…a casa! Tanto è vero che quando entrano in sala dicono tutti di sentirsi così

Che tipo di clientela hai?
Molto variegata ora è normale in questo periodo abbiamo una carenza di Russi o di alcuni popoli però posso ribadire che da noi viene tutta l’America Latina quindi Messico Brasile anche Perù Cile Paraguay di tutto e di più gli Americani da sempre e, comunque, vengono molti taliani.
Gemma tu hai innovato e modificato il luogo iniziale che fondò la nonna ora sono due strutture ma sul mare?
Sì, in piazza siamo stati fino al 2011, poi mi sono trasferita a Marina Grande e sempre in un locale storico del 1912 che prese mio nonno Danilo (papà di mio padre) che chiamò Ondine che nella letteratura sono le sirene e, in onore della nonna “una sirena”, chiamo così lo stabilimento balneare. Io per un po’ ho fatto su e giù negli anni tra piazzetta e mare, nel frattempo, erano subentrati anche i figli e poi nel 2013 inizio a gestire da sola e nel 2016 onorando Nonna Gemma faccio dei lavori di ristrutturazione a Marina Grande così da creare il Beach Club che ha un nome storico così come Le Ondine e il ristorante Da Gemma mantenendo i vecchi connotati del ristorante di nonna ma al mare.
Cosa offri ai tuoi clienti qual è il segreto per durare nel tempo ?
Ospitalità, sorriso, accoglienza naturale, l’eleganza sta nella semplicità, cucina che promuove la tradizionalità ma si adatta ai tempi e alle varie culture o nazionalità che passano da noi
I tuoi chef chi sono?
Emiliano Neri executive chef di Napoli è con me da quattro anni il suo braccio destro Antonio Lodi, Nunzio Falanga ai dolci
Il tuo piatto più famoso, più richiesto?
Intramontabili sono il raviolo caprese, la parmigiana alla melanzana, lo spaghetto alla Nerano che sembra un piatto semplice ma non lo è.
Il piatto che hai tenuto di nonna Gemma?
Il raviolo alla Caprese, la mozzarella di bufala, che facciamo noi, ripiena di tartare di gambero, passatina di pomodoro e tarallo napoletano sbriciolato. Un altro piatto è la ceviche di ricciola, per il dolce naturalmente la torta di mandorle al cioccolato e la sua variante al limone.
Chi di noto/Vip è passato dal tuo ristorante, o chi ti ha colpito tra i tanti raccontami …
Guarda se parli con mia madre ti racconterebbe di tutto, in Piazzetta sono passati tutti da Carla Fracci, da Ugo Tognazzi a Sofia Loren a Franck Sinatra, Francesco Benigni, politici di ogni e tantissimi atri, tanto che le pareti all’entrata erano tappezzate di fotografie. Io sono rimasta colpita quando è venuto da me Paolo Sorrentino
Dai racconta perché?
Mi ha colpito tutto di lui, il suo essere introverso, anche intrigante per il suo modo così semplice e riservato di entrare senza presentarsi, molti noti lo fanno, chiedere a un cameriere dove sedersi. Osservandolo lui è proprio così come nel suo film La Mano di Dio, è uno che sta sulle sue, un genio per me, ma questa è una mia opinione. Altro è il grande maestro violinista Salvatore Accardo, una persona unica, è stato un onore servirlo con sua figlia anche lei musicista, pianista, di una umiltà incredibile. Così con Antonello Venditti anche lui molto alla mano e carino, poi diverse attrici come Giuliana De Sio, Alessandra Mastronardi, Serena Rossi, anche Sal da Vinci e prima di Sanremo!
Ho anche letto che offri la musica a chi fa da te eventi o serate speciali, come regalo
Sì sempre al ristorante Da Gemma ovvio, scorso agosto feci un evento e venne a fare lo spettacolo Quinze un cantante artista francese originario del Camerun il suo stile è una fusione tra soul, funky, r&b ed elettro un vero animale da palcoscenico è stata una serata memorabile!
Tu unica a gestire tutto, ha i due splendide figlie ancora piccole Emilia e Giorgia, 12 e 14 anni ma che già d’estate sono da te e chissà se poi loro porteranno avanti al femminile la vostra storia ti senti realizzata o ti manca qualche cosa?
Assolutamente no, non mi sento arrivata perché sono soddisfatta del mio lavoro però penso che ci sia sempre comunque da attingere dai luoghi, infatti, una delle mie più grandi passioni sono i viaggi, mi piace il confronto mi piace ispirarmi ad altri ristoranti all’estero.
Qualche “chicca” che hai messo recentemente
Una cosa carina è all’entrata del locale ho messo una barca piena di libri su Capri e così chi vuole può andare a leggerselo al tavolo o su un lettino. Essendo amante del cinema oltre ai classici cocktail quelli ci sono sempre, abbiamo creato un menù con tutti nomi di film famosi e sono analcolici che stanno prendendo piede, per esempio Matrix led e Matrix blu è un mast, o La febbre del sabato sera, lo Scarlett Johansson e tanti altri.
So che hai fatto un ultimo investimento e anche nobile nell’intento
Sì Lo scorso anno, abbiamo abbattuto tutte le barriere architettoniche, siamo infatti l’unica struttura balneare che è ha questo, infatti, rientriamo nei locali easy go out cioè girare facilmente, vai e ci trovi su questa piattaforma per locali che hanno questo tipo di accesso che non è solo per i disabili in carrozzina ma anche chi ha difficoltà per età o difficoltà a camminare.
Grazie della bella chiacchera Gemma, mi hai fatto sentire il mare e il profumo dei tuoi piatti capresi
Dal 18 Aprile ha riaperto i battenti, tutti da GEMMA, ho già la valigia pronta!


