Il vino è la sua vita, una passione ereditata dai nonni originari di Laurino, in Cilento. Stella Marotta, 43 anni, di Capaccio Paestum è sommelier AIS, l’Associazione Italiana Sommelier e tra i diversi premi ha vinto nel 2023 quello di miglior sommelier della Campania. E grazie al vino gira l’Italia e il mondo, con la curiosità di apprendere, conoscere territori e persone, spaziare nel lavoro e nella vita personale, tra cantine e vigneti. Concorsi, premi, titoli ma anche tipologie di lavoro diverso: dal servizio in sala alla responsabilità di essere segretario di un corso AIS, le lezioni in inglese per un corso di avvicinamento al vino rivolto agli stranieri, fino all’impiego in aziende vitivinicole e all’attuale occupazione, il progetto Winestour: tecnologie applicate ai tour enoturistici, perché lo storytelling e la tradizione, il mondo del vino e tutti gli eventi ad esso collegati compreso le più importanti fiere, vanno raccontati ad un pubblico sempre più esigente e al passo con i tempi.

Ha iniziato per curiosità Stella ad avvicinarsi al mondo del vino, supportata dai delegati come Maria Sarnataro (AIS Cilento e Vallo di Diano) e dai responsabili che ha incontrato lungo il suo percorso formativo in AIS, a partire dal presidente AIS Campania Tommaso Luongo. «Ho frequentato un corso di avvicinamento a Termoli quando ero lavoratrice fuorisede, poi il ritorno nel salernitano, a Fisciano, per lavorare con la cantina Cinquesegni che mi ha consentito di frequentare il primo corso dell’AIS, a Salerno e poi a Paestum, dove attualmente vivo, anche se poi sono sempre in giro». Nel 2021 il corso per diventare degustatore, l’anno dopo l’esame e poi la pratica come sommelier di servizio, nel 2023 le si apre la possibilità di partecipare alla Scuola Concorsi dove si iscrive con altri colleghi del salernitano, spronata dai vertici locali e regionali di AIS. «Ho partecipato a tanti concorsi come quello sulla Falanghina del Sannio nel 2023 arrivando seconda e prima un anno dopo, poi sempre nel 2023 dopo un’estate passata a studiare ho vinto il titolo di miglior sommelier AIS Campania, un traguardo prestigioso e un mese dopo ho deciso di concorrere alle selezioni come miglior sommelier d’Italia, sono arrivata tra i migliori 10 e per me è stato un grande orgoglio. Ricordo ancora l’emozione che ho provato a bordo della nave Msc a Genova».

E poi altri riconoscimenti, come la miglior relazione al Concorso Miglior Sommelier del Sagrantino, che verrà pubblicata nella newsletter di AIS Italia, Master in cui è arrivata ad una manciata di punti dal podio. «Viaggio e approfondisco temi e territori, ho partecipato e parteciperò ai concorsi di Orvieto Doc, Etna, Miglior Sommelier del Sagrantino e tanti altri che verranno. La mia è una vita con il vino attorno. E attorno al vino».



