A Durazzano il recupero della tenuta di famiglia: “Un posto con tante potenzialità”
Ha 27 anni Gilda Marciano e ne aveva 19 quando papà Michele ha aperto Tenuta Marciano a Durazzano, nel beneventano. Un ristorante vineria che mette al centro della proposta il territorio, i suoi fornitori e l’attenzione alla stagionalità dell’offerta. Una dimora storica di fine Settecento, recuperata nel rispetto dei vincoli, dell’ambiente circostante e di un luogo che conserva cultura e memoria di famiglia.



Ha studiato fashion design allo Iuad di Napoli Gilda, si è laureata all’Accademia attiva a Napoli e Milano nel campo della formazione nelle discipline della moda, del design, della comunicazione visiva e del cinema. Con in tasca la triennale, poi, ha deciso di credere nella valorizzazione di Tenuta Marciano, un luogo ricco di fascino che va oltre la semplice attività imprenditoriale e ricettiva.
Gusto estetico e determinazione le doti della ventisettenne, che ad un percorso lavorativo a Milano ha preferito investire nella dimora storica di famiglia dove assieme al padre accoglie gli ospiti guidandoli tra le intime sale, la visita alla cantina del 1792, alla cappella privata. Tra documenti antichi, alberi genealogici, arredi recuperati, mura che parlano di storia, antichi depositi e stalle trasformate e votate ora all’accoglienza enogastronomica Gilda ha in sé la voglia di raccontare e far conoscere la storia di Tenuta Marciano, profondamente legata a quella della sua famiglia. Che sia per una cena nel giardino esterno, per un pranzo domenicale in sala o per un evento privato, Gilda con cura e attenzione è sempre presente e coccola clienti molti dei quali diventati amici nel corso degli anni. “Qui sento di poter dare tanto – spiega Gilda -, è un posto dalle grandi potenzialità di sviluppo. Cosa ho portato a Tenuta Marciano dei miei studi? Sicuramente l’impegno quotidiano e la voglia di fare sempre meglio”.

