Ha riprodotto a Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta, un angolo di America con il Giardino delle zucche pumpkin patch più grande d’Europa, che festeggia i dieci anni di apertura. Ideato dall’imprenditrice italo-americana Emily Turino, unico nel suo genere, oggi è un fenomeno di costume: per i quattro fine settimana di ottobre arrivano persone da tutta Italia e anche dall’estero, i più noti influencer, famiglie e appassionati, a caccia della zucca perfetta e tante date sono in programma anche a novembre. Lo scorso anno lo spazio registrò la presenza di 60mila persone. Sposata e con una bimba, Emily Turino – dal sorriso contagioso e con tanta voglia di rendere anno dopo anno il Giardino delle zucche sempre più accattivante – è orgogliosa delle numerose attività che possono fare grandi e bambini: dalla raccolta dei tagete nell’immenso campo arancione, all’intaglio e al laboratorio di pittura delle zucche prima magari di fare una pausa nell’area food tra piatti autunnali dove protagonista indiscussa è la zucca.

Una tradizione familiare che negli States è profondamente radicata e che grazie alla famiglia Turino, da anni rivive con successo in Campania. La bellezza di questo luogo infatti, aumenta ancor di più se si pensa al modo in cui è nato. Si tratta di una promessa d’amore che il capostipite Fernando Turino, papà di Emily, ha fatto tanti anni fa alla sua Elvira, per convincerla a trasferirsi dal New England all’Italia e sposarlo, con tanto di casa bianca a due piani, come quella dei telefilm anni ‘80 a stelle e strisce. “La mia più grande passione è sempre stata quella di piante e fiori che ho indirizzato nella realizzazione del giardino di casa, diventato poi “Il Giardino delle Zucche” che una volta l’anno apre le sue porte per far vivere a tutti la magia dell’autunno.

Emily ha due fratelli, Raffaele e Antonio, cresciuti vivendo anche in Connecticut dove in autunno si recavano a scegliere la zucca da intagliare ed ecco che questi riti tutti americani sono arrivati per la prima volta in Italia a Pignataro Maggiore. Ogni anno si abbraccia una causa sociale, quest’anno spazio alla campagna di sensibilizzazione contro il cyberbullismo, con testimonial il medico Paolo Siani, fratello del giornalista ucciso dalla camorra. Incredibile coincidenza il giardino è situato in Via Giancarlo Siani a Pignataro Maggiore.


