Si sono conosciuti per caso, ma la scintilla è scattata immediatamente. Roberta Esposito, che di recente ha festeggiato le trenta candeline con La Contrada ad Aversa e Andrea Brandonisio, volto di tanti locali cult della ristorazione italiano ora a capo di Gioiella, storica azienda pugliese specializzata nella produzione di latticini.
Galeotto fu l’incontro da cui prese forma il progetto Brando Pizza Bistrot a Gioia del Colle, un nuovo concept di ristorazione che unisce pizza, cucina, cantina e american bar in una location unica. Una dimora del ‘900, già sede dal 1902 del primo caseificio della città, oggi restituita alla comunità attraverso un progetto che intreccia memoria, design contemporaneo e valorizzazione del territorio. La location si sviluppa su due livelli: al piano inferiore domina l’anima pugliese tra pietra leccese, archi e cantina a vista; al piano superiore un ambiente più metropolitano con elementi storici reinterpretati in chiave moderna. All’esterno, un giardino mediterraneo accoglie un elegante dehors.

Dal 2025 si parla dunque un nuovo linguaggio del gusto. Nell’incantevole borgo dalle linee inconfondibili di pietra bianca, equidistante dai due mari e immerso in una natura ancora incontaminata tra ulivi e vigne di Primitivo, la proposta gastronomica non poteva che essere territoriale con un pizzico di fantasia che guarda all’Italia, frutto di materie prime invidiate in tutto il mondo.
Intrigante poi l’angolo speakeasy gestito dai bartender Vito Alberto e Annalisa, che propongono cocktail firma contemporanei e perfetti nell’abbinamento ai piatti o gli intramontabili classici della mixology. Una carta dei drink in continua evoluzione dove trovare, ad esempio, “Brando, un Negroni”, rivisitazione del celebre aperitivo con gin della casa, Vermouth, Bitter ai 5 pepi cotto a bassa temperatura e scorza di limone. Oppure il “Non è un Espresso Martini”, per un fine pasto delicato con Bourbon, liquore alla violetta, amaro, cold brew e latte.
Brando Pizza Bistrot nasce come un luogo contemporaneo e inclusivo, dove certamente la pizza di Roberta Esposito è tra i grandi protagonisti: una cucina di impasti, ricerca e ingredienti eccellenti, dalle pizze al padellino alle sette Margherite, dalle pizze d’autore alle iconiche fino alle pizze nel ruoto. Protagonista assoluta è la Mozzarella di Gioia del Colle DOP, valorizzata come elemento distintivo della pizza grazie alle sue caratteristiche uniche, alla lavorazione con siero innesto autoctono e al forte legame con il territorio. «Nelle 7 Margherite di Roberta a menù ho inserito quella che mi suscita emozioni profonde nei ricordi delle prime esperienze al forno. La Margherita bruciata nacque, infatti, per un errore di cottura dei pomodori, che rimasero per troppo tempo in padella a contatto col calore del fuoco. Si erano quasi “caramellizzati” ma quel sapore pazzesco mi spinse immediatamente a valorizzarli in quella che sarebbe diventata, da lì a breve tempo, la mia tonda più iconica » racconta con gli occhi lucidi Roberta Esposito.
La sua pizza è identitaria: non appartiene a categorie o stereotipi, non è né napoletana, né romana. È tra le prime donne a fare imprenditoria di qualità nel suo settore in Campania e autentica pioniera nell’introdurre un innovativo approccio degustazione con menù strutturati, topping ricercati e contaminazioni anticipando tendenze oggi diffuse.

Dal 2021 ha partecipato a trasmissioni televisive come Pizza Girls per promuovere la figura femminile nel mondo dell’arte bianca; su la 7 con la Cucinotta. Innumerevoli le collaborazioni con altre rinomate realtà come Da Vittorio tre stelle Michelin con una serata pizza e champagne; due serate con il Mandarin sul lago di Como e un pop up alle Maldive presso il vely bar del Patina.
La sua carriera è costellata di riconoscimenti: nel 2018 viene eletta Pizzaiola Emergente dal Gambero Rosso; nel 2019 La Contrada conquista i 3 spicchi; nel 2023 Identità Golose la premia come Pizzaiola dell’Anno e riceve il premio per il miglior impiattamento secondo Social Pizza Award; nel 2025 Marita a Roma riceve il premio Novità dell’Anno; a giugno vince il premio Food Art e si posiziona come dodicesima pizzeria al mondo secondo The Best Pizza Award; a dicembre 2025 vince il premio Pizzaiola dell’anno per Pizza Doc Award ed entra nella classifica di The Great Pizza tra le 100 migliori d’Italia. È stabilmente presente nelle classifiche 50 Top Pizza e the Best Pizza Awards e riconosciuta dalle principali guide italiane come Gambero Rosso e Identità Golose.
Accanto alla pizza, infine, la cucina interpreta la tradizione pugliese con contaminazioni internazionali attraverso tapas, piatti d’autore e proposte stagionali firmate dai giovani chef di Gioia del Colle.


