Dalla moda alla ristorazione, la showgirl racconta la sua nuova stagione tra famiglia, creatività, viaggi e progetti che uniscono gusto, musica e bellezza.
Ama e ricerca quelle che definisce “vibrazioni positive”. Che siano in un evento, in un piatto, in un drink, nella musica o nelle persone di cui si circonda. Showgirl, attrice, modella, moglie e mamma di Sveva, Maria Mazza del suo percorso artistico da professionista dello spettacolo eclettica e versatile, oggi si sofferma sul bello che produce creatività, coinvolgimento, sinergia.
“Porto oggi queste sensazioni in tutto ciò che faccio. E le ricerco con cura. Del mondo del fashion inteso come estetica in generale, conservo il piacere del bello e oggi sento di ricercare e trasmettere questo”. Con il marito Amedeo Quagliata imprenditore impegnato nel mondo della ristorazione con Trattoria Medina e Dambo Beef & Grill a Napoli, ha ideato le Dambo Jazz Nights che nascono da un’idea condivisa: un format che affonda le radici nei viaggi e nelle esperienze internazionali della coppia – da New York a Ibiza – e che trova sintesi in un luogo che guarda a Brooklyn ma resta profondamente partenopeo. “La bellezza è fatta di gesti e parole, la si può notare e trovare nel cibo attraverso i piatti, in una coinvolgente serata musical come quelle che proseguiranno a settembre da Dambo, nei sorrisi e negli sguardi della gente. Le serate artistiche al Dambo in cui abbiamo coniugato cucina, drink e musica sono andate bene, mi piacerebbe allargare l’offerta anche a qualcosa di culturale, in autunno ci saranno sorprese”.


Da 13 anni Maria Mazza è legata ad Amedeo Quagliata. “Marito e padre ideale, dedito al lavoro, il suo terzo amore dopo di noi, spero in questo ordine. Insieme amiamo viaggiare, siamo buongustai, ci piace scovare e scoprire sempre qualcosa di carino che poi riportiamo a Napoli. Ogni nostro viaggio è un prendere spunto da qualche locale per un piatto, un cocktail e adattarlo poi alla cultura napoletana”. Ma come si definisce oggi Maria Mazza? “Mamma soprattutto, ruolo che sento ora più mio. Sono in un momento di cambiamento anche sul lavoro, sto guardando a nuovi orizzonti. Un mio sogno? Vorrei condurre, come già fatto su Comedy Central, programmi legati alla comicità”.

