Dallo sport all’impresa: la storia di Donatella Bova, ex campionessa d’Italia che ha fatto della Macellegria un simbolo di qualità e convivialità a Napoli
Donatella Bova ha vinto uno scudetto con la squadra del Campania e ha avuto una carriera piena di successi e soddisfazioni. Calciatrice di grande successo tra gli anni ’80-’90, ha iniziato a giocare nel parco di casa al Vomero, poi da professionista ha cominciato all’età di 12 anni e mezzo nel Giugliano, in serie A, ed era la calciatrice più piccola del torneo. Ha anche allenato due anni, e con il suo staff ha portato la Juve Stabia in serie B. Poi conclusa l’esperienza calcistica nella sua vita si fa strada l’imprenditoria. Il suo è stato il primo ristorante con macelleria di Napoli aperto a Fuorigrotta in via Pasquale Formisano: la Macellegria di Donatella Bova, imprenditrice, grafica, impaginatrice, allenatrice, ex calciatrice professionista, campionessa d’Italia nel ’90. Ha festeggiato da poco i 13 anni il locale dove Donatella è sempre presente. Una steak house alla portata di tutti, con l’idea di rendere accessibili le braciate notturne, facendo la scelta dei pezzi preferiti al banco carni, prendendo posto in sala per cenare in compagnia con la brace accesa fino a tardi. Obiettivo centrato con questo locale di chiara ispirazione pugliese, che ha preso spunto dall’antico fornello pronto di Martina Franca e “l’arrusti e mangia” con le braci allestite in strada. “Conosco le usanze pugliesi – ha spiegato Donatella – perché ho vissuto più di cinque anni tra Taranto e Gravina di Puglia e ho voluto portarle qui in Campania. Il mio è nato come un progetto tutto al femminile, che ha sempre a cuore il Sud. Scelgo solo carni di qualità prevalentemente da allevamenti estensivi, prodotti senza conservanti e verdura stagionale. Nel mio ristorante oltre ad acquistare carni e salumi di prima scelta per casa propria, si può prendere la carne e immediatamente consumarla sul posto, cotta a puntino sulla brace, gestita abilmente da Luciana Lamanna. Diego Moio in sala con me da sempre. Loro sono le colonne portanti del locale”.



